Femminicidi e…
Cosa mai ci sta dietro a Uomini così depravati e privi del senso umano? https://www.msn.com/it-it/notizie/other/drogata-dal-marito-e-venduta-a-uomini-che-la-violentavano-donna-muore-a-39-anni-durante-gli-abusi-come-gisele-pelicot/ar-AA2bY4pc?ocid=msedgdhp&pc=U531&cvid=6aa909554a1c4687863764109c44a026&ei=100&cvpid=6aa921420bdf40ffbbfac3fc8bcf4c5b
Per delitti così squallidi come si alza il grido di chi viene a conoscenza del fatto?
Proviamo a immaginare:
- molti, inorriditi, grideranno all’impiccagione
- altri, penseranno alla castrazione chimica
- altri ancora, al carcere a vita (affinché si sconti cosa significhi privare della libertà altrui).
- beh, diciamolo, poi ci saranno anche alcuni che, seguendo la difesa dell’avvocato del colpevole, penseranno che la Donna deve essere comunque colpevole, “purché, di un Uomo così, non si può fidare e innamorate…
- con le ipotesi fermiamoci qui.
Una cosa è certa, questo delitto è frutto di uno squallore ancora più efferato dei tanti femminicidi che, purtroppo, leggiamo quasi ogni giorno. Chi ha letto l’accaduto sa che, questa povera e ignara Donna, è morta, molto probabilmente, per un eccesso di droga propinato dal marito a sua insaputa, affinché lui potesse farla violentare da soggetto che il
Marito trovava via social e telefono. Pazzesco!
Quale deviazione entra nel cuore e nella mente di un Uomo che arriva a questo crimine? Attenzione, non solo per averla uccisa, bensì per averla uccisa dopo averla drogata per farla violentare da Persone diverse: che sia solo per soldi? Uhm no, può esserci un altra motivazione. Certo, meglio di me lo saprebbero motivare illustri Psicologi e Psichiatri.
Dal mio punto di vista, quella più probabile, è l’assoluta mancanza di auto stima e la voglia di acquisirla attraverso un atto di cessione del Corpo Femminile della Moglie che, quest’Essere Disumano, riteneva fosse di sua proprietà: potendo godere al solo pensiero che Lui potesse “gridare al Mondo” che la sua potenza potesse essere tale da poter “offrire” la Moglie per simulare la violenza insita nella mancanza di stima che il Marito ha su di sé in modo del tutto inconscio.
Cosa possiamo fare, tutti noi, Uomini e Donne che ci crediamo lontani da tali atti.
Un’azione in tal senso, penso potrebbe essere migliore di molte e altre e me l’ha suggerita quella profonda Anima che risponde al nome di Sophia Molitor.
- unire il maggior numero di Donne e Uomini di Nazione in una preghiera/azione: quella di elevare il proprio spirito nella verità di tutto ciò che si deve a se stessi e al prossimo. Eliminando tutte le bugie che destrutturano e liberandosi nell’aria con la loro energia negativa opererebbero come egregore che si installano nei corpi meno elevati in spirito e spingerli a compiere atti brutali.
- Una teoria che a me piace ascoltare e condividere.
Preghiamo, quindi, e affrettiamoci ad essere onesti con se stessi e con il Prossimo. Facciamolo nel modo meno recitato possibile e più vicino a quelle azioni che sprigionano energie positive.
Sarebbe un bel modo di onorare chi subisce dei torti, specie quelli che privano della libertà di vivere.
Maurizio Sarlo
@Presidente COEMM
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